Siamo tutti un po’ ciechi

Siamo tutti un po’ ciechi

Lo sapete che ognuno di noi è parzialmente cieco?
Sì, avete capito bene.  In questo momento voi pensate di vedere il mondo come  è realmente ma in realtà vi state perdendo qualcosa.

Ogni volta che apriamo gli occhi la luce  colpisce la retina e le cellule nervose chiamate fotorecettori la interpretano, trasmettono le informazioni al cervello e così riusciamo a vedere…eppure c’è una piccola area nella nostra retina dove non ci sono fotorecettori, è uno scotoma fisiologico, un’area chiamata zona cieca di Mariotte.

Il fisico francese Edme Mariotte studiando l’occhio, scoprì nel 1668 l’esistenza del cosiddetto “punto cieco” cioè un punto non sensibile alla luce (che tutti abbiamo). Questo fa sì che un piccolo oggetto posizionato in quella zona non risulterà visibile.

Ma allora come mai non ci capita mai di notare un’area nera, un pallino nero, nel nostro campo visivo?

Ricordiamo sempre che secondo la locuzione aristotelica: “Natura abhorret a vacuo” ovvero la Natura rifiuta il vuoto. Il motivo per cui non notiamo il nostro punto cieco è perché il cervello è bravissimo nell’indovinare cosa dovrebbe esserci e automaticamente riempie il vuoto. 

Ciò  significa che una parte del mondo che vediamo è solamente una nostra illusione. 

L’illusione porta ad una percezione diversa dalla realtà fisica. Il nostro cervello vede parte di uno schema e lo completa da sé. Il fenomeno del filling-in, ovvero riempimento è riprodotto in modo eccellente nel triangolo di Kanizsa, in cui, nonostante i lati del triangolo non esistano, è immediatamente riconoscibile all’interno dell’immagine. Si parla di illusione di completamento.

Il più delle volte noi sappiamo già cosa vogliamo vedere e la nostra neocorteccia trasforma questa aspettativa in una realtà virtuale.

E se ci pensate bene è sconcertante se consideriamo quanto questo  ci renda vulnerabili.

Come facciamo a scoprire il nostro punto cieco?

Come facciamo a vedere la realtà che è davanti ai nostri occhi?

Un buon inizio sarebbe aprire la nostra mente, perché come diceva il filosofo francese Henri Bergson “Gli occhi vedono soltanto ciò che la mente è pronta a comprendere”. 

Sei pronto ad aprire gli occhi della mente?

Come trovare il punto cieco (da Wikipedia):

https://it.wikipedia.org/wiki/Punto_cieco

Arianna Orrù- Marika Saggiorato

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