InTessuti di emozioni

InTessuti di emozioni

Si è appena concluso il laboratorio esperienziale “InTessuti di emozioni”, a cui sono intervenuti numerosi partecipanti con occhi attenti, mani preziose e cuore disposto all’ascolto.


Lo sappiamo: la nostra vita è influenzata per il 90% dalle emozioni che proviamo.
Lo stato emotivo, infatti, è il filtro principale tra il mondo esteriore e il mondo interiore.
Non siamo tutti uguali, non esiste una modalità standard di reagire agli eventi della vita. A eventi oggettivamente simili, rispondiamo con reazioni soggettive.
Prendiamo ad esempio lo stesso evento oggettivo “fine di una relazione d’amore”, c’è chi la elabora velocemente e la valuta come un’occasione di cambiamento e chi si butta giù per molto tempo, associando la fine della relazione ad un fallimento personale. Stesso evento, reazione diversa.

Come mai alcune persone reagiscono bene allo stress mentre altre tendono a crollare? Perché c’è chi si riprende immediatamente dalle avversità e chi non riesce a recuperare nemmeno dopo molto tempo?

Le neuro scienze ci dicono che ogni persona ha un suo particolare stile emozionale, ovvero che ognuno di noi ha un proprio modo di rispondere alle esperienze della vita. Ogni stile emozionale è governato da circuiti cerebrali specifici e identificabili. Insomma sì, le emozioni sono nel cuore che batte forte, nello stomaco che sfarfalla, nelle gambe che tremano…ma tutto questo ha origine nel cervello.
Il nostro stile emozionale è infatti, il risultato di una sintesi complessa del nostro patrimonio genetico e delle esperienze vissute nell’infanzia.

Volete sapere qual è la buona notizia? È che l’ ambiente può modificare lo stile ereditato e non solo! Possiamo sfruttare la neuro-plasticità del cervello, ossia possiamo modificare in modo significativo la sua forma e struttura per tutta la vita.

Tutto questo come avviene? Il cervello può modificarsi anche in seguito di stimoli generati all’interno: cioè pensieri, o intenzioni.

Vi sembra poco? A noi no!
I nostri geni non sono fissi e immutabili: il nostro DNA è come una collezione di sciarpe colorate, ciò non significa che le indosseremo tutte… La misura in cui ciascun gene viene espresso è fortemente influenzata dall’ambiente.
Quindi se abbiamo una propensione genetica all’ansia, il fatto di crescere in un ambiente che promuove la serenità può silenziare il gene ansioso impedendo che abbia un effetto sul nostro cervello e di conseguenza sul nostro comportamento o carattere. È come se non avessimo mai indossato la sciarpa dell’ansia!
Attraverso il mezzo artistico, agevolatore della conoscenza di sé, della presa di consapevolezza e del cambiamento, abbiamo esplorato il prodigioso mondo delle emozioni.
Ciò che impariamo nella nostra vita con l’esperienza non è sufficiente, occorre estrapolare ciò che si tende a tenere dentro, per sperimentare nuovi modi di affrontare la realtà.
Questo laboratorio è stato un viaggio alla scoperta dell’incredibile potenziale di cui disponiamo.

La magia?
La consapevolezza di essere gli unici artefici della nostra felicità, che possiamo continuare a costruire il capolavoro che siamo, in un percorso di crescita e miglioramento che non finirà mai.
Il momento di apertura con partecipazione coinvolta e appassionata, si è manifestata poi come d’incanto, spontaneamente, nel vivo dell’incontro e della naturale vicinanza nata tra i partecipanti di questo emozionante laboratorio.

Arianna Orrù – Marika Saggiorato

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